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Fare luogo,

Cristina


Sin dalla notte dei tempi, quando ancora la vita era un continuo vagare alla ricerca di luoghi meno ostili, quando il nomadismo prevaleva sulla stanzialità, quando eravamo alla ricerca di antri, di spelonche per trovare riparo. Quando una tenda si apriva come una membrana sul suolo, come un ventre caldo e accogliente. Anche allora, l’essere umano instaurava una relazione che, seppur momentanea, lo legava al suolo, lo ancorava allo spazio permettendogli di vivere. La relazione è un patto, una conditio sine qua non per la vita sulla terra, è questa continua, inevitabile necessità di fare luogo. L’essere umano si affida alla forza della comunità, fonda villaggi che si evolvono in un processo aperto e continuo.


instagram artista:  @cristinarusso.artivisive