Per fuggire la morte non basta un rossetto – per fuggire la morte non basta un litro di profumo
E così siamo qui:
nella casa in cui ho pianto
- tutte le mie lacrime
nella vasca in cui
- ho scardinato la mia pelle
nel letto in cui
- ho pizzicato per la prima volta la mia pancia.
Come si fugge la morte?
- Ti rendi conto, vero,
del fatto che sono sempre gli altri
- a morire?
-
- ’’Tu credi nella vita dopo l’amore?’’
Tu credi nell’acqua bollente?
- Io sì.
Io credo ai fluidi caldi della donna che amo.
- Io credo che se il mondo le fa troppa paura
- a lei verrebbe da dimenticarsi di fare i conti
dimenticherebbe la matematica, lei.
- Io ho paura che possa scappare
fuggirebbe via,
fluida,
- via dalle mie mani
- come acqua bollente.
Ho paura di essere dimenticata
per questo in tre giorni
- finisco un litro di profumo.
E quindi eccoci qui:
nella casa in cui ho spostato
- tutti i mobili della cucina
quanto tempo sprecato
a pulire il frigo,
nella stanza in cui
- ho prodotto e rotto le mie ceramiche
nel bagno in cui
- ho sigillato la porta così da
- non poterci
- entrare
- mai più.
- Ti rendi conto che a morire sono sempre gli altri,
- vero?
Io credo nei girasoli
- anche quando non riesco ad alzarmi dal letto
- anche quando non riesco ad uscire dal grembo
anche quando
- vorrei ritornarci.
Ho paura di essere dimenticata
per questo
-
-
-
- ti scrivo.

instagram artista: @b_a_b_y_c_o_c_o_r_i_t_a_