_tenerezza,
Eleonora
i piccioni schiattano per il caldo
e le api banchettano sui loro cadaveri
acqua salata mi bagna il seno a gocce
ma non è il mio mare
acqua malata mi bagna le labbra
ma non ha il tuo sapore
scoppia un palloncino, sopra il numero 1
vorrei farti gli auguri ma è castello di rabbia - quest’oggi: la mia casa.
saranno gli ormoni o il conto in rosso,
saranno gli stronzi o l’analista porco
non sono pazza né sbagliata
sanguino per il taglio
da cui sgorga il sudiciume
che alberga nel tuo cranio -
mi domando che significato abbia
immaginare un figlio o un matrimonio
a che pro, coniglio triste?
credevo intarsiassi codici,
costruissi palazzi,
al contrario costruisci corazze - le tue, fatte di scarti e resoconti (non li pareggerai mai)
continua a far la musica, nei tuoi sogni
io oggi non ti ascolto
sono impegnata a togliere le vettovaglie a quel piccione morto.

instagram autrice: @eleonaora