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Restare,

Caterina


Hai detto che volevi me,

Ma non il mio passato, presente e futuro —

Come se potessi scindermi

Dalle stagioni che mi hanno formata.


Ho chiesto all’estate di restare più a lungo,

Ma il cielo, avvolto da luglio,

Ha risposto con piogge che tormentano

E calore rovente di rosa acceso

Che rende afosi i ricordi.


Ci prendiamo cura del giardino

Con la luna calante,

Tra fusti intrecciati di semi lunari

E piume selvatiche,

Sperando che qualcosa germogli

Dalle cose mai dette,

Sperando che, in un giorno limpido,

Si possa vedere il per sempre.


Ma non sarà oggi,

Ché cammino curvata

Sotto il peso delle ali dispiegate,

Alla ricerca di un finale che mi somigli.


So che questo deve finire

Prima che io possa guarire.


Resto in piedi,

Tra i graffiti del tempo e la polvere,

Chiedendomi come si riconosce casa

Quando l’unico tetto è la pelle.


Facciamo questo finché non saremo liberi —

Fingere che esista una cura,

Sperare che basti il respiro

A tenerci vivi un giorno ancora.


E intanto,

Lascio tracce invisibili

Tra le fenditure del cuore

E disegno con le mani vuote

Il mio diritto a rimanere.

instagram artista: @atrainofthoughts