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Algoritmo,

Luisa

 

La società vista dai tuoi occhi


In questa fiera oscena di pixel e di inganni,
dove si trucca il tempo per non contare i danni,
svendete la coscienza al dio dell'algoritmo,
ballando nel delirio di un cieco e sordo ritmo.
Sbiaditi manichini in cerca d'attenzione,
nutriti a scarti d'ego e disperazione.

Siamo un mercato aperto di carne e d'illusioni,
dove la dignità si vende a porzioni.
Sorrisi di facciata cuciti con il filo,
per nascondere un vuoto che pesa più di un chilo.
Un gregge inginocchiato che prega un piedistallo,
fieri di far la ruota, fieri di questo ballo.

Comprate voi le lodi,
i palchi e le corone,
saziate la scommessa dietro ogni recensione.
Sguazzate in questo fango
di applausi pilotati,
miseri mendicanti di sguardi già saldati.

Mentre io guardo dall'alto di un foglio ancora bianco,
pulito dallo scempio, immune al vostro branco.
Tenetevi il successo, il vanto e la vetrina:
voi siete la carogna,
Che cada giù la ghigliottina.


instagram artista: @luisadifalco_